Filiera del legno

Progetto: Valorizzare la filiera foresta-legno-energia.

In Toscana ci sono aziende che hanno brevettato tecnologie per la costruzione di edifici in legno e la Regione Toscana è la prima in Italia per superficie boschiva.

L’obiettivo della Pianvallico è quello di mettere in sinergia questi fattori per attivare un vero e proprio “Piano strategico del legno” in grado di valorizzare l’intera filiera foresta - legno - energia, superando le attuali criticità, e definire il posizionamento della Toscana nei mercati nazionale ed internazionale, in particolare per quanto riguarda gli edifici in legno.

Strategia:

Attivazione gruppi di lavoro su tematiche specifiche con l'obiettivo di dare concretezza e tempistica certa al progetto di trasformazione della filiera del legno Toscana in un sistema di qualità, in grado di competere a livello nazionale ed europeo.

Coinvolgimento di alcuni territori e delle aziende che insistono sui medesimi al fine di condividere esperienze, individuare percorsi di sviluppo condivisi e sinergici assicurando, nel contempo, un’azione di accompagnamento e supporto.

Obiettivi:

Fornire un contributo concreto allo sviluppo sostenibile delle Comunità Montane trasformando in opportunità di reddito e di occupazione i problemi legati allo smaltimento ecocompatibile delle biomasse agricole, forestali di scarto e altre biomasse legnose in genere, dando un forte impulso alla riattivazione dell’economia rurale e al presidio idrogeologico del territorio, contribuendo inoltre alla sfida collettiva della riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.

Patto per il legno - Creare un “distretto tecnologico” che valorizzi e sviluppi tecnologia e “buone pratiche” legate al settore legno ed ai biocombustibili.

Normativa e certificazione - Individuazione strumenti e misure a sostegno della selvicoltura di montagna, per la revisione del sistema degli incentivi, per la valorizzazione della filiera e la semplificazione delle procedure amministrative.

Assistenza tecnica - Sviluppare un programma pluriennale per l’assistenza e la consulenza tecnica a beneficio di imprese e di proprietari forestali.

Formazione - Istituzione di un percorso quinquennale che consenta il conseguimento di un diploma di perito del legno, come già avviene in ambito meccanico o informatico, nonché specifici percorsi di alta formazione anche attraverso la costituzione di un gruppo guida di coordinamento.

Piattaforma tecnologica - Assicurare un raccordo forte tra Ricerca, Amministrazioni e Imprese, creando la possibilità di disporre di collaudi e certificazioni in loco, al fine di massimizzare la resa economica, strumenti di innovazione e sviluppo in particolare nei settori emergenti dell’edilizia, energia, imballaggi e tecnologie ambientali.

Case Legno Toscana - Creare un marchio di qualità che caratterizzi le case di legno prodotte in Toscana e edificate in Toscana e sul territorio nazionale, capace di svolgere una funzione “ombrello” rispetto alle esperienze e alle modalità costruttive già in essere, fondato su un regolamento tecnico di certificazione degli edifici in grado di esaltarne le performance tecniche in fatto di antisismicità, resistenza al fuoco, qualità, risparmio energetico e sostenibilità ambientale.

Marketing - Elaborazione di un progetto generale di marketing orientato sulla qualità del processo e del prodotto, capace di favorire la connessione tra il prodotto finale, le aziende ed il territorio e di rafforzare i tre valori già riconosciuti al brand locale: sostenibilità, identità e affidabilità.